Conclusi gli studi preliminari, il programma di bonifica entra nel vivo Stampa E-mail
Venerdì 18 Dicembre 2009 11:00

Il «grande progetto» di risanamento dei Regi Lagni si avvia verso la fase operativa, con l’approvazione, negli scorsi giorni, di una delibera di Giunta regionale che dà il via a un «programma stralcio» per la riqualificazione dei canali borbonici. In attesa che Regione, Comuni ed enti ambientali elaborino un più vasto piano d’azione, si mettono in cantiere gli «interventi prioritari» fissati da un protocollo d’intesa siglato a fine novembre.

I soggetti coinvolti (tra cui Regione e ventisei comuni) si sono accordati per un primo intervento di risanamento e alberatura. L’accordo prevede che una nuova «striscia verde», lunga più di cinquanta chilometri, collegherà il Nolano al litorale domizio, lungo il canale principale del sistema di alvei. In questa prima fase, le nuove «macchie verdi» occuperanno le aree demaniali che sorgono sulle sponde dei canali. Al Consorzio di bonifica del bacino inferiore del Volturno è demandato il compito di redigere i progetti esecutivi.

D’altra parte, Palazzo Santa Lucia ha finanziato la complessa operazione di rimozione dei rifiuti e pulizia degli alvei. Il progetto si lega a quello, già approvato lo scorso marzo, di caratterizzazione dei rifiuti abbandonati, e al monitoraggio straordinario che Arpac e Arpac Multiservizi hanno condotto da settembre a dicembre, per censire rifiuti abbandonati e scarichi di acque reflue nell’area dei canali: operazione, questa, necessaria per poter procedere alla bonifica.